FAQ
In questa sezione raccogliamo le risposte alle domande più frequenti dei nostri clienti. Le FAQ vengono aggiornate in modo continuo, prendendo spunto sia dai quesiti che riceviamo ogni giorno, sia dall’esperienza maturata negli anni. Poiché molti dubbi ricorrono spesso, abbiamo creato questo modulo di FAQ per offrirti una soluzione rapida e autonomamente consultabile, così da ridurre i tempi d’attesa e limitare le richieste telefoniche ripetitive. Se non trovi ciò che cerchi, contattaci: useremo anche la tua segnalazione per migliorare e ampliare queste pagine.
Per abbassare il PH della piscina è necessario introdurre nello skimmer una quantità di riduttore di PH pari alle dosi raccomandare sulla confezione in base ai metri cubi di acqua della propria piscina, è necessario far funzionare la pompa di circolazione per almeno 3 ore dopo l’introduzione del riduttore, rimisurare poi i valori per capire se sono rientrati nei range, in caso non lo fossero ripetere l’operazione.
Non fare il bagno subito dopo aver inserito qualsiasi prodotto chimico.
L’orario di lavoro della pompa nei mesi più caldi ( giugno, luglio, agosto, settembre) va dalle 9:00 alle 18:00 mentre nelle mezze stagioni (aprile,maggio,ottobre) dalle 10:00 alle 16:00.
Da considerare sempre la posizione, il luogo geografico e le dimensioni della piscina.
Le soluzioni all’eccessiva clorazione o ad un cloro molto alto rilevato sono: eliminazione di teli che ricoprono la piscina (è necessario che i vapori fuoriescano), esposizione solare ( il cloro evapora molto velocemente con il sole), lavaggio del filtro con rabbocco di acqua nuova.
Durante il periodo delle vacanze la piscina necessita di un trattamento preventivo per evitare che si formino le alghe con una cattiva trasparenza dell’acqua.
Prima di partire, controllare il ph e portarlo al valore ottimale di 7,2, successivamente effettuare una clorazione chock con il dicloro granulare inserito nello skimmer.
Far funzionare la pompa per 24 ore.
Non è consigliato chiudere la piscina, ne comprometterebbe le condizioni, con il forte calore esterno è consigliabile invece acquistare un temporizzatore per regolare le ore di funzionamento. Se il periodo di lontananza supera le 2 settimane si consiglia di incaricare qualcuno per la pulizia dello skimmer e per il lavaggio del filtro.
La centralina ha consumato tutto il bidone del cloro in quanto avrà rilevato l’assenza dello stesso, il cloro evapora molto velocemente con le alte temperature, inoltre è possibile che dopo forti piogge l’acqua si misceli influenzando il valore del cloro, per questo tende ad abbassarsi.
La pastiglia di cloro multifunzione va inserita una volta alla settimana nello skimmer, qualora si dovesse consumare prima non inserirne un’altra ma attendere il termine della settimana, altrimenti si rischierebbe di avere un cloro disciolto molto alto.
Se si dovesse avere dei dubbi in merito al valore del cloro, effettuare un controllo con il tester manuale.
Questo puo’ succedere anche con la pastiglia di ossigeno, se il valore non è verificabile mantenere sempre il dosaggio una volta a settimana.
Il test PH e DPD( cloro) va effettuato una volta alla settimana o qual’ora venga meno la trasparenza dell’acqua. Questo serve a mantenere un igiene e una pulizia ottimale in sicurezza.
Le colorazioni posso variare a seconda del prodotto in commercio, che siano pastiglie reagenti o gocce. Il risultato sarà comunque di una scala che va dal giallo al rosso per il PH e una scala dal rosa al fuxia per il CLORO.
Il valore di riferimento ideale per il PH è 7,2/7,4 con colorazione arancio (i colori variano in base ai colori dei tester in commercio).
Il valore di riferimento per il CLORO è 3.0 con colorazione rosa intenso (i colori variano in base ai colori dei tester in commercio).
Per determinare l’alcalinita’ dell’acqua si consigliano le strisce reattive dove, volendo,si possono trovare anche altri valori come l’acido cyanurico.
Per pulire correttamente la cartuccia di Playa:
Estrai il filtro dallo skimmer e orienta un forte getto della canna dell’acqua (non idropulitrice) dall’alto al basso, poi capovolgendola ripeti l’operazione, passando accuratamente tra le lamelle dove si fermano sporco e insetti.
Con presenza di calcare preparare in una baccinella una soluzione di acqua e prodotto disincrostante per cartucce nella quantità descritta sull’etichetta, lasciare a bagno e risciacquare accuratamente. le incrostazioni verranno eliminate e il filtro tornerà ad essere performante.
Se il filtro dopo diverso tempo dall’utilizzo dovesse incominciare a virare su una colorazione grigiastra è ormai ora di cambiarlo.
L’ideale per una corretta manutenzione della piscina, consiste nel cambiare il filtro una volta all’anno, onde evitare danni all’impianto di circolazione.
Per la linea di galleggiamento che tende ad ingrigire, a diventare nera o ad ingiallirsi ci sono diverse soluzioni di intervento: Linea grigia: con una semplice spugna bagnata con acqua clorata della piscina stessa, viene asportata con facilità, l’operazione può avvenire anche una volta ogni 15 giorni
Linea scura/nera: acquistare un prodotto per la linea di galleggiamento, scioglierà lo sporco e mediante una spugna verrà poi rimossa con facilità.
Linea gialla: macchie dovute al contatto cosmetici, oli, creme che con il sole vengono assorbite dal telo. In questi casi (se ancora trattabili) è necessario alzare il livello dell’acqua sopra la linea gialla e mantenere per un periodo che va da una settimana a 15 giorni il valore del PH a 6 e il valore del cloro superiore a 3.0 costante.
L’acqua verde è comunemente causata dalla formazione di alghe, favorita dalle alte temperature. Per evitare la formazione di alghe, consigliamo di mantenere una clorazione costante per la disinfezione dell’acqua, seguendo attentamente le dosi riportate sulle confezioni del prodotto utilizzato.
Per eliminare la colorazione verde causata dalle alghe, oltre alla disinfezione, sarà necessario effettuare fino a quattro lavaggi del filtro al giorno, con conseguente rabbocco dell’acqua nella piscina.
Per fa aumentare il ph in piscina è necessario introdurre l’innalzatore di ph. Le dosi da utilizzare variano a seconda dei metri cubi della piscina ed è necessario un calcolo attraverso le dosi riportate sulla confezione.
Per riportare il ph corretto a 7.2 / 7.4 è necessario intervenire in piu step: dividere l’inserimento nello skimmer a distanza di una mezzora l’uno dall’altro.
L’inserimento di una grande quantità di prodotto tutta insieme potrebbe creare torbidità dell’acqua.
La torbidità in piscina puo’ essere causata da diversi fattori: mancato lavaggio settimanale del filtro a sabbia o a cartuccia, creme-cosmetici-oli, mucillaggine dovuta a depositi di materiale organico come foglie o insetti, affluenza di persone in acqua, fattori ambientali in genere.
in base al tipo di torbidità, attraverso una rilevazione fotometrica, si riesce a rilevare la presenza di acido cianurico, la quale implicherebbe il cambio totale dell’acqua.
Verificare che la centralina sia correttamente alimentata. La centralina della Playa ha delle protezioni in base al flusso dell’acqua. La prima operazione da compiere è capire se la centralina segnala l’errore, es. FLO oppure FLC. Il segnale FLO sta ad indicare che la cartuccia potrebbe essere intasata e non permettendo il regolare flusso dell’acqua. Il segnale FLC sta ad indicare che il flussostato potrebbe essere rovinato. Qualora la cartuccia fosse sporca o intasata, si proceda come di seguito: estrarre la cartuccia dallo skimmer, lavarla con un getto d’acqua forte, se il problema persiste lasciarla a bagno con il prodotto specifico per il lavaggio accurato della cartuccia.
Quando sul display del Box Centralina di Playa appare la scritta FLC significa che il Flussostato si è danneggiato. Le cause più frequenti che portano il flussostato a danneggiarsi è: un flusso d’acqua debole dovuto ad un filtro non più performante per molto tempo, un ostruzione continua non visibile, un problema di sportellino nello skimmer che porta ad un cattivo flusso dell’acqua.
L’errore FLO significa che il flusso dell’acqua è minimo, consigliato il lavaggio della cartuccia.
Estrai il filtro dallo skimmer e orienta un forte getto della canna dell’acqua (non idropulitrice) dall’alto al basso, poi capovolgendola ripeti l’operazione, passando accuratamente tra le lamelle dove si fermano sporco e insetti.
Con presenza di calcare preparare in una bacinella una soluzione di acqua e prodotto disincrostante per cartucce nella quantità descritta sull’etichetta, lasciare a bagno e risciacquare accuratamente. le incrostazioni verranno eliminate e il filtro tornerà ad essere performante.
Se il filtro dopo diverso tempo dall’utilizzo dovesse incominciare a virare su una colorazione grigiastra è ormai ora di cambiarlo.
La scaletta della piscina è in acciaio, la presenza di ruggine è data da un utilizzo improprio di prodotto chimico. Per eliminare la ruggine utilizzare un prodotto detergente per l’acciaio.
Le operazioni per la pulizia del filtro sono le seguenti:
-Spegnere la pompa di circolazione
-Posizionare la valvola selettrice su “lavaggio”
-Aprire la valvola di scarico (se presente)
-Riaccendere la pompa
-Controllare tramite il vetrino che l’acqua in uscita sia limpida
-Spegnere la pompa
-Posizionare la valvola su “risciacquo” e accendere la pompa per 10 secondi
-Spegnere la pompa e posizionarla su “filtrazione”
– Riaccendere la pompa
Ripetere l’operazione una volta a settimana
La pastiglia di cloro multifunzione, va inserita una volta alla settimana, se viene assorbita del tutto pochi giorni dopo l’inserimento è necessario non inserirne altre ma attendere il termine della settimana.
Per il dosaggio è necessario consultare la tabella prodotto apposta sull’etichetta e andrà in base ai metri cubi di acqua presenti nella piscina.
Il robottino ha un cestello preposto all’interno per raccogliere lo sporco, la prima causa del blocco potrebbe essere la mancata pulizia del cestello. Estrarre il cestello e pulirlo attentamente, rimontarlo e provare a riattivare il robottino. Se il problema persiste bisogna far intervenire l’assistenza.
Nel quadro elettrico fornito nella piscina interrata è presente un orologio. L’orologio funziona tramite tensione elettrica, se questa viene a mancare l’ora dell’orologio si ferma, se questa problematica si verifica spesso, l’orologio non potrà riportare l’ora corretta. La conseguenza è il ritardo nella partenza e nel fermo della pompa. Verificare che l’ora impostata nell’orologio sia corretta.
Quando le temperature tendono ad abbassarsi non è possibile spegnere definitivamente la pompa di circolazione ma sicuramente si possono ridurre le ore di filtrazione. La pompa deve sempre funzionare nelle ore più calde della giornata, quindi, bisogna individuare le ore meno calde, un consiglio potrebbe essere dalle 10.30 alle 16.30, l’importante e sempre prestare attenzione all’innalzamento eventuale delle temperature.
Qualora la centralina non dovesse consumare più prodotto è necessario fare queste verifiche:
– controllare se i tubicini sono correttamente inseriti
– l’orario del dosaggio non è corretto con l’orario di attivazione della pompa
– le valvole peristaltiche sono bloccate e non girano
– non sono stati settati correttamente i dosaggi dei prodotti
Collegare il tubo di aspirazione alla spazzola montata sull’asta telescopica, immergere la spazzola e il tubo nella piscina, collegare l’estremità del tubo alla bocchetta di immissione e riempire il tubo di acqua fino ad eliminare l’aria. Collegare il tubo allo skimmer e iniziare a pulire il fondo.
Se l’aspirazione non è sufficiente, ripetere l’operazione per eliminare eventuali bolle d’aria.
